La collana

Sette domande, una scala dal passato al futuro.

La spina dorsale della collana è già nei titoli: sette domande, con i verbi che scivolano lentamente da ieri a domani.

Le sette domande

Una scala dal passato al futuro.

  1. Materiali! — Di cosa è fatto il mondo?
  2. Edilizia! — Chi ha dato un tetto al mondo?
  3. Agricoltura! — Chi ha sfamato il mondo?
  4. Energia! — Chi ha acceso il mondo?
  5. Fossili! — Chi ha messo in moto il mondo?
  6. Rinnovabili! — Chi accenderà il mondo?
  7. Domani! — Chi costruirà il mondo?

Le prime domande guardano indietro; le ultime, avanti. L'ultima resta aperta: la risposta è chi legge.

Due modi di raccontare

A volte si studia il passato. A volte lo si attraversa.

La collana alterna due modi di avvicinarsi alla storia della tecnica, e i sottotitoli lo dichiarano fin dalla copertina.

«Viaggio tra le cose…»

I volumi in cui la storia si scopre osservando il presente: le cose intorno a noi raccontano da dove vengono. Nessuna magia, solo sguardo.

«Viaggio nel tempo…»

I volumi in cui Leo attraversa davvero le epoche. Qui entra in scena Chronos, la macchina del tempo — sempre a metà tra un congegno reale e il motore della curiosità di Leo.

Perché «quaderni»

Un quaderno per ogni domanda, un colore per ogni quaderno.

Ogni volume è, letteralmente, un quaderno: quello in cui Leo annota ciò che vede, calcola, sbaglia e corregge. A ogni quaderno corrisponde un colore, e i sette colori insieme sono la collana. È lo stesso sistema che ritrovi sulle copertine.