La collana
Sette domande, una scala dal passato al futuro.
La spina dorsale della collana è già nei titoli: sette domande, con i verbi che scivolano lentamente da ieri a domani.
Le sette domande
Una scala dal passato al futuro.
- Materiali! — Di cosa è fatto il mondo?
- Edilizia! — Chi ha dato un tetto al mondo?
- Agricoltura! — Chi ha sfamato il mondo?
- Energia! — Chi ha acceso il mondo?
- Fossili! — Chi ha messo in moto il mondo?
- Rinnovabili! — Chi accenderà il mondo?
- Domani! — Chi costruirà il mondo?
Le prime domande guardano indietro; le ultime, avanti. L'ultima resta aperta: la risposta è chi legge.
Due modi di raccontare
A volte si studia il passato. A volte lo si attraversa.
La collana alterna due modi di avvicinarsi alla storia della tecnica, e i sottotitoli lo dichiarano fin dalla copertina.
«Viaggio tra le cose…»
I volumi in cui la storia si scopre osservando il presente: le cose intorno a noi raccontano da dove vengono. Nessuna magia, solo sguardo.
«Viaggio nel tempo…»
I volumi in cui Leo attraversa davvero le epoche. Qui entra in scena Chronos, la macchina del tempo — sempre a metà tra un congegno reale e il motore della curiosità di Leo.
Perché «quaderni»
Un quaderno per ogni domanda, un colore per ogni quaderno.
Ogni volume è, letteralmente, un quaderno: quello in cui Leo annota ciò che vede, calcola, sbaglia e corregge. A ogni quaderno corrisponde un colore, e i sette colori insieme sono la collana. È lo stesso sistema che ritrovi sulle copertine.